Poco conosciuti e spesso sottovalutati, i fattori di rischio cardiovascolare rappresentano un campanello di allarme da tenere in debita considerazione. Grazie ad essi, infatti, è possibile prevenire malattie importanti che rischiano di compromettere la qualità di vita.
Ma quali sono i principali fattori di rischio cardiovascolare? Sono molti, suddivisi in non modificabili e modificabili.
I fattori di rischio cardiovascolare non modificabili
Tra i fattori di rischio cardiovascolare, alcuni sfuggono al nostro controllo, poiché attengono a caratteristiche che non possono essere modificate in alcun modo. Questi includono:
- età - con l’avanzare degli anni, il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari aumenta progressivamente, soprattutto dopo i 50 anni;
- sesso - in giovane età, sono gli uomini a sviluppare con maggior frequenza le malattie cardiovascolari. Le donne, però, vedono aumentare questo rischio quando raggiungono la menopausa;
- genetica - la familiarità gioca un ruolo di primaria importanza nelle malattie vascolari, che, a causa di una certa predisposizione genetica, possono colpire l'individuo indipendentemente dal suo stile di vita.
Sebbene non sia possibile intervenire su questi fattori, rimane inteso che essere consapevoli della propria condizione può incentivare controlli medici periodici e stimolare l'adozione di comportamenti e abitudini salutari.
I fattori di rischio cardiovascolare modificabili
A differenza dei fattori non modificabili, quelli modificabili offrono ampie opportunità di intervento. Tra questi, infatti, troviamo:
- fumo - il consumo di tabacco danneggia irrimediabilmente i vasi sanguigni e favorisce la comparsa di aterosclerosi, ovvero un'alterazione delle pareti delle arterie, che ostacola il corretto flusso sanguigno;
- alimentazione scorretta - diete ricche di grassi saturi, zuccheri e sale possono contribuire all’obesità e all’ipertensione, aumentando il rischio cardiovascolare;
- sedentarietà - l’assenza di attività fisica regolare è da sempre associata a un maggiore rischio di obesità, diabete e ipertensione, una condizione che affatica il cuore, compromettendone le funzionalità;
- obesità - questa condizione colpisce il 59% degli adulti europei, al punto che l'OMS, Organizzazione Mondiale della Sanità, la considera una vera e propria malattia. Un eccesso di peso corporeo, infatti, può comportare pericolosi depositi di materiale adiposo nelle arterie;
- consumo di alcol - un’assunzione eccessiva di alcol, oltre i 20 g giornalieri, può influire negativamente sulla pressione arteriosa e sulla salute del cuore, causando aritmie cardiache e malattie coronariche;
- ipertensione arteriosa - la pressione alta rappresenta uno dei principali fattori di rischio cardiovascolare e predispone ad ictus cerebrale, infarto e fibrillazione atriale.
Agire su questi fattori significa quindi modificare il proprio stile di vita, adottando abitudini più salutari, in grado di ridurre il rischio di malattie cardiovascolari.
Stile di vita e prevenzione delle malattie cardiovascolari
Se dunque c'è poco da fare per i fattori di rischio cardiovascolare non modificabili, si può invece intervenire su quelli modificabili, cambiando stile di vita e programmando controlli medici periodici. Ecco qualche consiglio per ridurre il rischio cardiovascolare:
- controlli medici regolari – se hai familiarità con le malattie cardiovascolari, è opportuno monitorare regolarmente la pressione arteriosa, fare esami del sangue per valutare i livelli di colesterolo, trigliceridi e glicemia, ed effettuare visite cardiologiche periodiche, per prevenire eventuali complicazioni;
- alimentazione equilibrata – benessere e alimentazione vanno sempre di pari passo. Cerca di privilegiare alimenti ricchi di nutrienti, come frutta, verdura, legumi, cereali integrali, pesce, e fonti di grassi buoni, come l’olio extravergine di oliva e la frutta secca. Allo stesso tempo, limita il consumo di cibi ricchi di grassi saturi, zuccheri e sale, che possono contribuire a obesità e ipertensione;
- attività fisica regolare - una camminata veloce di 30 minuti al giorno per cinque giorni alla settimana aiuta a mantenere il cuore in salute. In questo modo, infatti, è possibile ridurre la pressione arteriosa, migliorare i livelli di colesterolo buono ed evitare l'aumento di peso;
- eliminazione di abitudini nocive – come abbiamo visto, fumo e alcol sono nemici giurati della salute cardiovascolare. Smettere di fumare e limitare il consumo di alcol, dunque, è uno dei passi più importanti per scongiurare patologie a carico di cuore e arterie.
Inoltre, sappi che investire nella prevenzione non significa solo aumentare la propria aspettativa di vita, ma anche migliorare significativamente la qualità del quotidiano. Contattaci per un check-up personalizzato: i nostri medici sanno bene come prendersi cura del tuo cuore e sapranno fornirti consigli preziosi.